Rime di 'ela'

Trovate 121 rime per ela

bela
cela
chela
chela
dela
gela
gliela
mela
pela
sela
sgela
smela
smiela
spela
stela
svela
tela
vela
zela
aggela
anela
antela
avergliela
candela
carmela
cautela
congela
correla
daniela
dargliela
dipela
dirgliela
dirvela
disgela
disvela
favela
gabriela
immela
impela
inciela
intela
invela
loquela
malpela
mandela
manuela
medela
miscela
mustela
nichela
novela
pamela
portela
querela
raffaela
raggela
revela
rigela
rintela
risvela
rivela
scongela
sequela
strafela
surgela
tordela
trafela
trapela
tutela
zarzuela
accoltela
cicindela
clientela
corruttela
criocongela
curatela
datecela
decongela
emanuela
fatevela
fornirgliela
inviacela
lamentela
metticela
mezzatela
mezzavela
notomela
offrirgliela
parallela
parentela
passamela
protutela
ragnatela
recastela
ricongela
sottovela
venezuela
accordargliela
asciugandosela
autotutela
cavandosela
controquerela
facciamocela
facendogliela
fregandosela
lasciatecela
mandatemela
mettetecela
perdetevela
pianparallela
prendendosela
procuratela
raccontacela
restituirgliela
ridatemela
segnalacela
sentendosela
sfilandosela
telenovela
consegnandocela
presentandocela
(mancano altre 1 rime perché ho escluso: )

268 endecasillabi classici rimano con ela:
il non men bianco sen circonda e vela.
di questa bianca e dilicata tela
né tale il Tago entro i suoi fondi il cela.
un riccamo sì fin l'ostro gli vela
del bel mento la cima un fiocco impela,
sotto nero velluto argentea tela.
frappata una giornea, che copre e cela
che di nebbia d'odor l'aria si vela.
E tanti son gli aromati ch'anela
s attraversa per mezzo e'l varco vela,
ch'ordisce in un momento estrania tela
che sa ben dove il giovane si cela,
non palesa i desiri e non gli cela.
sta confusa e smarrita, avampa e gela.
ma poco pensa e sospirando anela.
fausto o misero evento, a me rivela. -
deh! qual di mie fortune in ciel si cela
ciascuna imago agli occhi lor si vela,
ai riguardanti subito si cela,
al dispiegar dela veloce tela,
quasi in lucida nebbia altrui si cela.
e tra que' lampi onde si copre e vela
e l'interno soppanno apre e rivela,
vela le belle membra e, quasi vela,
Vergata a liste d'or candida tela
finch'al senso commun quindi trapela,
agitando sestesso, entro si cela,
di sonora membrana arida tela;
differenti apparenze altrui rivela.
ed, al cader dela primiera tela,
aggiungendo gl'indizi ala querela,
promette premiar chi la rivela,
che la bandisca e sappia ove si cela;
geme, freme, s'afflige e si querela,
e che fugge la luce e che si cela.
tutto il secreto a buona fè rivela.
vapor, le copre sì, ma non le cela.
le membra assai più candide le vela,
colà correndo, al'alta preda anela.
Però dal vel che tesse or la mia tela
ma con scorza mentita asconde e cela,
Ombreggia il ver Parnaso e non rivela
nel'assalto d'Esperio e si querela
ch'egli per fraude il vinse e per cautela.
e languisce e stupisce e trema e gela
incontr'al ciel si lagna e si querela.
la gravidanza sua ricopre e cela.
Scende sul dorso e si dilata e cela
ma con scorza mentita asconde e cela,
Però dal vel che tesse or la mia tela
colà correndo, al'alta preda anela.
le membra assai più candide le vela,
vapor, le copre sì, ma non le cela.
tutto il secreto a buona fè rivela.
geme, freme, s'afflige e si querela,
che la bandisca e sappia ove si cela;
promette premiar chi la rivela,
aggiungendo gl'indizi ala querela,
ed, al cader dela primiera tela,
differenti apparenze altrui rivela.
di sonora membrana arida tela;
agitando sestesso, entro si cela,
finch'al senso commun quindi trapela,
Vergata a liste d'or candida tela
vela le belle membra e, quasi vela,
quasi in lucida nebbia altrui si cela.
al dispiegar dela veloce tela,
ai riguardanti subito si cela,
ciascuna imago agli occhi lor si vela,
fausto o misero evento, a me rivela. -
ma poco pensa e sospirando anela.
sta confusa e smarrita, avampa e gela.
non palesa i desiri e non gli cela.
che sa ben dove il giovane si cela,
ch'ordisce in un momento estrania tela
che di nebbia d'odor l'aria si vela.
frappata una giornea, che copre e cela
sotto nero velluto argentea tela.
un riccamo sì fin l'ostro gli vela
di questa bianca e dilicata tela
il non men bianco sen circonda e vela.
nel'assalto d'Esperio e si querela
incontr'al ciel si lagna e si querela.
la gravidanza sua ricopre e cela.
Manchevol troppo e a propagare anela
Dalla segreta nube, in cui si cela,
sì mi scosser l'inferma anima anela,
che tutta cadde al mio furor la vela.
Raddensavi col pettine la tela.
diventaron lo membro che l'uom cela,
Mentre che 'l fummo l'uno e l'altro vela
e per soverchio sua figura vela,
e col suo lume sé medesmo cela.
per lo dosso d'Italia si congela,
poi, liquefatta, in sé stessa trapela,
sì che par foco fonder la candela;
per apprender da lei qual fu la tela
«Perfetta vita e alto merto inciela
nel vostro mondo giù si veste e vela,
in numero, che mai non fu loquela
di nuovo in sul partire, e 'n sul far vela,
se non se pochi. N'andavamo a vela
ei si travolve, o sospirando anela,
ambedue questo popolo in tutela;
di lana su la carne, e non di tela;
s'io vada con mirabile cautela.
e de l'opere sue la lunga tela
con istupor gli si dispiega e svela.
sua forma infin dove vergogna cela.
Vola per l'alto mar l'aurata vela:
ei guarda il lido, e 'l lido ecco si cela.
Vede, mirando qui, sdruscita tela,
sí che i secreti del signor mal cela
grande schiera, e spiegâr l'ardita vela.
l'antichissimo Anchise, i suoi non cela,
par che si mostri e dica: Or chi mi cela?
quel cor piú freddo assai che marmo, e gela.
refulse come sol, se nube il vela:
e scopre l'alta notte, in cui si cela,
com'egli, preso, a' nostri il ver rivela.
Qui Nicea, che si lagna e si querela
e la trovâr che doppia e larga tela
Subito a quel chiamar si veste e vela,
quinci il petto, e le mamme, e ciò che vela
onestate, ed amore altrui rivela.
il severo consiglio; anzi ei si cela
per udir chi minaccia e si querela.
e Tedaldo, e Matilde ancor si vela
di casta luce, e fra gli eroi s'inciela.
Ma i princípi, che 'l Nilo asconde e cela
perché de l'ombre ei s'incorona e vela,
Sacra fama ed occulta a me rivela
Una è fra lor che gli altrui nodi or cela
soffio di nuovo, ma con più cautela
Soffio, così si curva quella vela
lo contemplo a lume di candela.
si fa l'amaca con la ragnatela,
negli acerbi conflitti alla tutela
Solo il Gerenio, degli Achei tutela,
senza dar posa, ed ei precorre e bela;
preservarmi; e farei per la tutela
a doppie fila una lucente tela
Finché il giorno splendea, tessea la tela
E ingombra sempre il mio palagio, e anela
Fra i tesi fili dell'ordìta tela
E buona gli uscì pur di man la vela,
Trassero, alzâro l'albero e la vela.
Si cominciava a dispiegar la tela.
Dea veneranda un gonfiator di vela
Io, finché il dì splendea, l'insigne tela
per gli alti stagni il buon nochier la vela:
scuopre una inanzi, e un'altra a dietro cela.
ma non smonta colei che si querela
così dagli occhi di Ruggier si cela,
come fa il sol quando la nube il vela.
più Mandricardo per quella querela;
e fe' cadere a quel furor la vela.
Il legno sciolse, e fe' scioglier la vela,
che da principio la gonfiata tela
Il lito fugge, e in tal modo si cela,
Che armati son di sàmito e di tela!
Oh che squarcioni andran per l'aria a vela!
mentre al governo anchor crede la vela.
L'aura soave a cui governo et vela
errai, senza levar occhio a la vela
cosí di su da la gomfiata vela
et piú che non vorrei piena la vela
ch'i' sarei vago di voltar la vela,
drizza a buon porto l'affannata vela.
nudo, se non quanto vergogna il vela;
Indi mi mostra quel ch'a molti cela,
sparso di rose i belli homeri vela:
d'arabi monti lei ripone et cela,
Già desïai con sí giusta querela
al duro cor ch'a mezza state gela;
et l'empia nube, che 'l rafredda et vela,
che ' belli, onde mi strugge, occhi mi cela.
quel vivo sole alli occhi miei non cela,
per accorciar del mio viver la tela,
che non pur ponte o guado o remi o vela,
con le sarte di seta, et d'òr la vela,
e 'l ciel qual è se nulla nube il vela,
Come il sol sotto all'occeàn si cela,
e finalmente la nave fe' vela,
Lucea la luna come una candela,
io me n'andrò con un mio carro a vela
ché in picciol tempo la fama si cela
e rimangonsi al lume di candela
e s'alcun tempo una cosa si cela
nihil occultum, tutto si rivela.
dietro a l'insegna d'una barca a vela,
smarrirci per eccesso di cautela,
Trovandoci troppo lenti di vela,
Se hai voglia d'imbastire una querela,
La legge a noi non concede tutela;
io pensai di comporle una miscela
Eh, vorrei tanto che questa tua tela
Degno Marcio, se pur altra querela
ignorando qualsiasi parentela.
Ed io son bravo al taglio-di-candela.
Intanto vi procuro una candela
Dite, per carità, qual parentela
d'andare a letto a lume di candela.
avete dato corso alla querela?
e ingozza mozziconi di candela
e sotto gli occhi miei, la mia querela
perciò adoperi molta cautela.
ma eccessiva mancanza di cautela,
leale, e in nome della parentela,
Ma bada di proceder con cautela
Altrettanto può far la parentela
che decidano qui la lor querela,
Le cose fatte bene e con cautela
tutti quelli della sua parentela
che il tuo migliore amico si rivela
chiamalo mozzicone di candela,
non fosse stato più lento di vela;
se non che fabbricarci una candela
che il minimo rumore mi raggela?
Ciò dovrebbe ispirargli la cautela
sono soltanto un mezzo di cautela:
non c'è la più lontana parentela.
la cui vita vuol esser parallela,
esporvi la mia giusta lamentela!
ch'è impossibile scorgere una vela
Grida da dentro: Una vela! Una vela!
gridano in folla: Una vela! Una vela!
proteggi Otello e gonfia la sua vela
non c'è assolutamente parentela.
nel tempo d'un bruciare di candela.
che proprio su tal fatto mi querela;
basterà il filo d'una ragnatela
Fu così che si spense la candela,
il mozzicone della mia candela;
Vendicarsi di chi t'ama, è querela
È giusta e ragionevole querela
da nocchiero, diriga la mia vela.
Se si trovava ancor sotto tutela
sul tenue filo d'una ragnatela
Non osa entrarvi, perché la candela,
la macchie stesse della parentela
cucendo con pazienza su una tela
quante barche non osano far vela,
Insomma, che cos'è questa querela?
La ragione accoppiata alla cautela
ora che sono sotto sua tutela.
Sacrosanta ci pare la querela
per acquistare ciò cui egli anela,
il sole in parte a noi s'oscura e vela.
pur l'uno a l'altro si nasconde e cela
quel che di vero si nasconde e cela.
e il dolce nome asconde, e il furto cela.
Ma sotto il tuo dolor speme si cela,
che si rinnovi il sacrifizio, e cela
un vano fregio che si asconde e cela:
un sucido sudor, e ferve e anela
Stimolato dal Dio suda ed anela,
l'interno duol, che dentro il cuor si cela,
Tal la madre dolente si querela,
già la faccia, già il crin, la man si cela:
tra' discorsi di man gli toglie e il cela.
e sol de' generosi il sangue anela,
la rabbia accese e a tutto il gregge anela,
e i fati a te già noti a me rivela.
e 'l lungo crine lo nasconde e cela.
e in ogni pianta; e la nasconde e cela
splendono ne l'argento, e gli altri cela
agio ne dan di favellar.) Rivela