Rime di 'erso'

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averso
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deterso
disperso
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everso
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malverso
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rinverso
risperso
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riverso
sommerso
straperso
transverso
trasverso
traverso
attraverso
capoverso
controverso
estroverso
imperverso
intraverso
introverso
reimmerso
retroverso
riattraverso
riemerso
risommerso
ritraverso
tergiverso
universo
antisommerso
caporiverso
incontroverso

500 endecasillabi classici rimano con erso:
chi boccon, chi supino e chi traverso.
Dele cadute lor l'atto è diverso,
Col pel fumante e di sudori asperso
e l'ombra, che coprir suol l'universo,
Languia del sol nel mar quasi sommerso
e scopre ignuda del bel collo terso
ch'ha d'armellini candidi il riverso
Bianco damasco di diamanti asperso,
e qualor fosco o pur di sangue asperso
in cui sovente il popolo converso
e'l fino specchio di diamante terso
Quasi in mortal letargo ognor sommerso,
La brami forse acciocché'l mondo asperso
Dicea poscia al figliuol: - Figliuol perverso,
di spazio egual, ma di color diverso,
ed otto ne contien per ciascun verso.
inquartate per dritto e per traverso
dela linea vital parte a traverso
ma che giova cozzar col fato averso?
- Ceder convienti a forza al ciel perverso.
Di fendente a Creuso è per traverso
che quinci il busto al suol cade converso,
Nela noce del collo ha d'un riverso
che si scorgesse mai nel'universo.
mostro il più stravagante, il più diverso
Di sangue molle e di sudore asperso,
e nel fondo di Lete apieno immerso
Lasciasi tutto allor cader riverso
in ciascun mineral color diverso.
e giallo e verde ancor, vermiglio e perso
del gran pianeta al lampeggiar converso,
quasi fiorito un bel giardin diverso,
ripercosso talor da raggio averso,
lo scettro universal del'universo,
spaventa il moro ed atterrisce il perso
tenendo il mondo già tutto converso,
quanto l'orbe contien del'universo.
mirar nel cerchio puoi limpido e terso
porta cerchiato il crin di rame terso;
d'argento l'altra ch'ha l'impero perso;
e son le monarchie del'universo:
di stirpe fia, splendor del'universo,
e di rose purpuree il campo terso,
L'altro scudo vicin, che per traverso
pose ogni studio a variare il verso.
con crome in fuga e sincope a traverso
ciascun altro la man, ch'egli a traverso
nel molle grembo il capo ingiù converso
Parte in gioco più strano e più diverso
quel famelico augel, quel vetro terso
con l'animal di vaghe macchie asperso
- Dimmi (al nunzio di Giove Adon converso)
more ucciso, in un punto arso e sommerso.
chi di sangue e di foco e d'acqua asperso
la figura contien del'universo.
e in un bel quadro di mosaico terso
quantunque abbiano in ciò fonte diverso:
fa del concavo pugno un nappo terso.
poich'ha tre volte e quattro il volto immerso,
perché poi si scoprisse il più perverso?
quasi un uomo il miglior del'universo,
Questo mio fido stral che tanto asperso
fia che nel sangue mio tinto ed immerso
Sì disse, e nel bel sen lo stral converso,
Or tu che miri il mio destin perverso,
se di chi diè le tempre al'universo
prima ch'io sia dal pelago sommerso,
L'astuto esplorator che'l ferro terso
con un scaltro sorriso a lui converso,
onde di quella larva il vel disperso,
L'arco guerrier che l'arma e per traverso
è di tasso cornuto assai ben terso,
Di vario smalto e di color diverso,
Tien ne' passaggi suoi modo diverso,
tanti ne fa per dritto e per traverso
e, tutta pronta ad ubbidire al verso
e'l taglio adopra a dritto ed a traverso.
e tien nel colpeggiar modo diverso.
col ferro al ferro di lontan converso.
varia la gente e l'abito diverso.
chi tacendo si duol d'amor perverso.
altri in prosa alcun breve ed altri in verso.
L'ultimo ha lista d'or che per traverso
scacchier divide innargentato e perso.
barbaro pettoral l'orna a traverso,
e di gran perle orientali asperso.
gli fan due bolle di smeraldo terso
Sfoghisi omai sul popolo disperso
Sotto rio stuol di regnator perverso,
Scudo si fa contra il furore avverso;
Sì fieramente, che da pria disperso
Acqua di fiume rassembrò, che verso
Certo è l'imperio d'Ottoman disperso,
Deh per vostro valor piombi sommerso,
Piangendo il popol suo quasi disperso,
Dinanzi a te s'io travviai col verso
Dinanzi a te s'io travviai col verso
Che già pago di te ratto a traverso
e diceva: - O Cerbin crudo e diverso,
quasi un uomo il miglior del'universo,
fa del concavo pugno un nappo terso.
la figura contien del'universo.
quel famelico augel, quel vetro terso
con crome in fuga e sincope a traverso
pose ogni studio a variare il verso.
di stirpe fia, splendor del'universo,
porta cerchiato il crin di rame terso;
mirar nel cerchio puoi limpido e terso
quanto l'orbe contien del'universo.
tenendo il mondo già tutto converso,
lo scettro universal del'universo,
quasi fiorito un bel giardin diverso,
in ciascun mineral color diverso.
Lasciasi tutto allor cader riverso
che si scorgesse mai nel'universo.
Nela noce del collo ha d'un riverso
Di fendente a Creuso è per traverso
dela linea vital parte a traverso
inquartate per dritto e per traverso
ed otto ne contien per ciascun verso.
di spazio egual, ma di color diverso,
in cui sovente il popolo converso
ch'ha d'armellini candidi il riverso
Dele cadute lor l'atto è diverso,
chi boccon, chi supino e chi traverso.
se di chi diè le tempre al'universo
prima ch'io sia dal pelago sommerso,
con un scaltro sorriso a lui converso,
onde di quella larva il vel disperso,
Di vario smalto e di color diverso,
tanti ne fa per dritto e per traverso
col ferro al ferro di lontan converso.
varia la gente e l'abito diverso.
chi tacendo si duol d'amor perverso.
scacchier divide innargentato e perso.
barbaro pettoral l'orna a traverso,
gli fan due bolle di smeraldo terso
Busiri andar con l'oste sua sommerso,
Il suo cammin precipita a traverso
Spazio deserto, ed apresi a traverso
Che non essi fra lor, da lor diverso,
E’ si vedeva gli uomini a traverso
questo fu vento contrario e diverso,
fu piú ch’altr’uomo dal dolor sommerso
Tu se’ caduto in caso sí perverso,
Subito gitta al collo et al traverso.
Stretto che gli ha, lo sangue in terra asperso
Et poi diventa più crudo et perverso,
Al patron vero consegnarno il perso
Caval più grasso, più polito et terso.
Che dieci a un colpo ne tagliò a traverso
Di Durrindana con uman riverso.
Ch' io son christian di buona fede asperso,
ritardar la caduta; non diverso
correttor delle cose, e con asperso
Mentre che d'una parte in mar converso
strano lutto dall'altra e più diverso.
Di lor sorti presaga avea disperso
Del peregrino suono uno e diverso
Or i nostri invocando or dell'avverso
Ella dimostra il simile e ’l diverso
ma io intendo che per ogni verso
legge mutiate in tutto l'universo;
sí che di sua virtù per ogni verso
chi va col volto a terra e chi riverso,
il suo primo valor, di polve asperso;
di più d'un colpo che 'l passò traverso;
sol due colpi bastar, dritto e riverso,
non cadder tutte, ma in contrario verso,
si vide alquanto in piè, di sangue asperso,
Gli trapassò la gola nel traverso,
L'ardito Gargantin, Dolone il Perso
che di sangue infinito il petto asperso,
che 'l forte scudo avea di color perso,
una falce splendea d'argento terso:
d'una dorata incude era al traverso,
e congiunte ambedue, per altro verso
del popol che venìa vanno a traverso,
di poter adoprar per questo verso
che non rimanga in cenere converso;
che l'impuro Circon trova riverso
di sangue il lassa e d'atro vino asperso;
dentro al cavo del cor, proprio a traverso,
E sopra al destro braccio per traverso,
taglia oltra tanto, che di sangue asperso
non si sgomenta il fero o cangia verso,
che visitando vai per l'aere perso
se fosse amico il re de l'universo,
poi c'hai pietà del nostro mal perverso.
tremò sì, ch'i' pensai che l'universo
più volte il mondo in caòsso converso;
qui e altrove, tal fece riverso.
discriver fondo a tutto l'universo,
Ma quelle donne aiutino il mio verso
sì che dal fatto il dir non sia diverso.
E 'ntanto per la costa di traverso
cantando 'Miserere' a verso a verso.
bianco marmo era sì pulito e terso,
Era il secondo tinto più che perso,
crepata per lo lungo e per traverso.
E io: «Ciò che n'appar qua sù diverso
Ed ella: «Certo assai vedrai sommerso
l'argomentar ch'io li farò avverso.
del sangue e de la puzza; onde 'l perverso
Di quel color che per lo sole avverso
che non potêr (fato a' Troiani avverso!)
E se 'l fato non era a Troia avverso,
Dal parlar di costui, dal nume avverso
e 'l parlar che dal greco era diverso.
nel curvo lito con destino avverso
Ed ella, in aura il suo spirto converso,
Ciò disse a pena, ed ecco da traverso
né l'ira ha me di dio nel mar sommerso;
o anima che sia de l'universo;
altamente giacea nel sonno immerso,
«Figlio, che sei per me de l'universo
Ma se per caso o per destino avverso
spingendo e combattendo. E l'un diverso
c'ho macchiato il tuo nome, c'ho sommerso
Sentesi già 'l rumor al ciel diverso
era ne l'aere un tempo chiaro e terso
chi qua, chi là, chi al lungo, chi al traverso
chi su, chi giú, chi al lungo, chi al traverso,
fugge scampando con dirotto verso.
Milon, odendo ciò, guarda in traverso
Egli che di quei traiti è 'l piú perverso,
va praticando, e con modo diverso
ch'un monte n'ha dintorno in sangue merso,
chi tronco de la testa e chi a traverso.
e Berta il vecchiarel prende al traverso;
che, pargoletto, quasi vien sommerso;
le schiene, com'un serpe d'oro terso
in sí acerba memoria oggi io non verso?
per gli occhi e stilli in lagrime converso?
Sia destin ciò ch'io voglio: altri disperso
altri in cure d'amor lascive immerso
Sia il ferro incontra 'l suo rettor converso
e gli occhi al cielo affisa, e in lei converso
e la man nuda e fredda alzando verso
Intanto Ubaldo oltra ne viene, e 'l terso
adamantino scudo ha in lui converso.
non ti potrebbe far candido e terso.
può render puro: al Ciel dunque converso,
dimostra arte simile, atto diverso.
questi gli ha il ferro al volto ognor converso:
Fra questi è il valoroso e nobil perso:
Adrasto v'è, c'ha il regno suo là verso
uom d'ogni umanità cosí diverso
audace sí, com'ella audace inverso
al furor va del formidabil perso.
ove appresso vedea che 'l duce perso
sí che 'l suo stuolo omai n'andria disperso
ed esercito avea cosí diverso,
Noi stanchi costringeva il caso avverso
in sí acerba memoria oggi non verso?
per gli occhi, e stilli in lacrime converso?
spoglie di foggia e di color diverso,
Sia destin ciò ch'io voglio. Altri disperso
altri in cure d'amor lascive immerso
Sia 'l ferro incontra il suo rettor converso
di rea fortuna o pur di fato avverso,
e di notte v'entrò per l'aer perso.
ed or per te sospira, al ciel converso,
par che mi neghi il mio destino avverso,
ch'io chieda aita a stranii re converso.
Intanto Araldo oltra ne viene, e 'l terso
e luminoso scudo ha in lui converso.
L'anima è qual cristallo e puro e terso,
tergasi, e 'l suo pensiero a Dio converso,
e gli occhi al cielo affisa, e 'n lei converso
e la man nuda e fredda alzando verso
E 'l fido Antelmo a Norandin converso
e di nuovo l'acciaio lucente e terso
nel duro campo incontra lei converso,
e 'mpallidir l'aspetto a l'aër perso:
non ti potrebbe far candido e terso:
può render puro. Adunque a Dio converso,
dimostra arte simíle, atto diverso.
e cerca il ferro no, ma 'l corpo avverso.
questi gli ha il ferro al volto ognor converso:
lá 've non molto lunge il duce avverso
ma 'l fèro stuolo al suo valor disperso,
Dinanzi a te s'io travviai col verso
Sorgan gli omeri entrambi; a lei converso
Cozzavan con la piena, e giù a traverso
Che già pago di te ratto a traverso
Da i mariti compenso a un gioco avverso,
Se avessi letto quell'ultimo verso
T'avrei svelato un intero universo
Che quello che ora scrivo è ben diverso
Da un mare di parole sta sommerso
Che a te personalmente pare avverso
Un cielo che ora sembra troppo terso
E nell'immensità ti senti perso
come un buco nero nell'universo,
tutto, di tutto questo, si è già perso
un principio scientifico diverso
nel profondo di tutto l'universo
e d'armi adorno di color diverso
ne reco in oro, e in fulvo rame, e in terso
il suo german Polìte, e per traverso
manifesta la man; vide che avverso
d'armi sottraggi Sarpedonte, e terso
Saprai da lui, che di felice o avverso
Sul pavimento lavorato e terso,
E, con alate voci a lui converso:
Sul pavimento lavorato e terso,
E il pincerna ululando andò riverso.
Nessun risponda ingiurioso e avverso;
Ulisse, non so d'onde, un genio avverso
Grandi eran l'ale e di color diverso,
di ferro armato luminoso e terso;
Calossi, e fu tra le montagne immerso:
chi è quel crudel che con voler perverso
di queste belle man l'avorio terso? -
lo fere a un tempo et urta di traverso,
sì che lui col destrier manda riverso.
Quindici o venti ne tagliò a traverso,
ciascun d'un colpo sol dritto o riverso;
Quando di dritto e quando di riverso
Il popul contra lui tutto converso
Teme Grifone al fin restar sommerso:
e s'ancor son per spendervi alcun verso,
di lei biasmando l'animo perverso.
Lo piglia con molto impeto a traverso:
et è ne la gran còlera sì immerso,
Sta in sé raccolto Orlando, e ne va verso
sanza guardarsi ai piè, corre a traverso.
s'un fosso a quel desir non era avverso;
ricevé l'uno e l'altro in sé riverso.
Orlando, che l'ingegno avea sommerso,
l'estrema forza a cui per l'universo
cader del ponte si lasciò riverso
che nel fiume il pagan mandò riverso,
da sé l'Inglese fe' cader riverso:
che con più forza l'ha preso a traverso.
menò un pugno sì duro e sì perverso,
Sobrin radoppia il colpo, e di riverso
ma lo vieta l'acciar lucido e terso,
Vede il periglio Brandimarte, e verso
sotto l'ultima costa; e il ferro, immerso
e del meglior guerrier de l'universo
avessi avuti e tutto il cielo avverso,
fosse lo spirto al suo Fattor converso,
Per la ziraffa, lo animal diverso,
Fugge il cavallo indrieto ed a traverso.
Comincia il crido orribile e diverso,
Non è Grandonio già per questo perso,
Tira gran travi dritto ed a traverso;
Dove, entro a un sasso rotto per traverso,
Stava quel mostro orribile e diverso.
A meza guancia fu il colpo diverso:
Ben vinti passi Orlando andò in traverso.
Cavalli e cavallier vanno a traverso,
Non creder che un sol colpo egli abbia perso.
Sagittando va sempre quel diverso:
Lo imperatore il gionse su il traverso,
De l'anima pensati, il corpo è perso.
Che non fu cor giamai così perverso;
Piaga non cura, o sangue che abbia perso;
Quattro leghe è quel piano in ogni verso:
Tutto lo copre quel popol diverso.
Da levante a ponente, al cel diverso,
L'uno e l'altro a le croppe andò riverso.
Con tal ruina ed impeto perverso,
Orlando gli menò d'un gran riverso
E fu il colpo tanto aspro e sì diverso,
Avea Agricane ogni suo senso perso;
Perché Ranaldo de un colpo diverso
Tutto il tagliò per mezo del traverso.
Giongere a Pandragone in sul traverso;
Da poi ch'io vidi quel colpo diverso,
Sopra alla spalla destra de riverso;
Tutto la taglia quel colpo diverso.
E, ritrovato il brando che avea perso,
Acceso di furor troppo diverso;
Lo gionse a mezo l'elmo nel traverso.
A quel furor terribil e diverso
Per ciò non ha Grifon l'animo perso,
Non ha il franco Grifone il tempo perso,
In fronte la ferì de un gran riverso.
Di lei lo assalto orribile e diverso,
Rotta che fo la pietra per traverso,
Ciascun più fiero orribile e diverso,
Le corne avian di ferro, e il pel riverso
Ma, ben che abbia il veder quasi già perso,
Che a terra in pezzi lo mandò disperso.
E ferisce a Grifon sì gran riverso,
Che quello ha il spirto e l'intelletto perso.
Né ancora ha Trufaldin di vista perso,
Menò Ranaldo un colpo sì diverso,
Cresce ogni ora lo assalto più diverso,
Ecco passar Ranaldo in sul traverso,
E Trufaldino avea tutto disperso
Ranaldo prese un cruccio sì diverso,
Tutto l'avrebbe spezzato e disperso;
Levò gran crido a quel colpo diverso;
Perché pose Ranaldo al tutto perso.
Per tagliar quel baron tutto a traverso;
Ma questo è nulla, ché ogni colpo è perso,
Mosse alto crido quello omo diverso,
Contra a Ranaldo, e gionselo a traverso,
Fende e nemici e taglia per traverso;
Ebbe veduto quel colpo diverso,
Non ha l'animo lui per questo perso,
Più de un mese di tempo avea già perso
E poi che è gionto, egli ha vento diverso,
E 'l vento più terribile e diverso
Ogni parone e marinaro è perso;
Ferisce lui d'un colpo sì diverso,
Che tagliò tutto il scudo per traverso.
Dal lato manco il gionse nel traverso
E quasi a terra lo mandò riverso,
Ché 'l saracin, che fu tanto diverso,
Gettosse Orlando in salto de traverso
Ed a quel tempo il saracin perverso
Di quello incanto orribile e diverso,
Ma ciascadun si tiene al tutto perso.
Sopra del capo a l'animal diverso
Or ben si tiene Balisardo perso,
Il voler de ciascun molto è diverso:
Chi dietro a robba, a lo acquistar è perso,
Chi navica per mare e da traverso,
Con furia via lo trasse di traverso,
E sopra Rigonzon cadde riverso.
E ritorniamo al saracin diverso,
Mena a due mani un colpo di traverso;
E non crediati che abbia tempo perso,
Fu ciascun colpo orribile e diverso,
E quel ferì de un colpo sì diverso,
Allor fu Bardulasto tutto perso,
Questo per lungo e quel taglia a traverso;
Ma quel rio populaccio è sì perverso
E lui ferì de un colpo sì diverso,
E l'animo e l'ardir tutto ebbe perso;
Aver contra di lui quel campo perso,
Onde ciascun lo guarda de traverso.
E quel ferì de un colpo sì diverso,
E a tutti gli altri mena anco a traverso;
Armi e persone tagliano a traverso;
Ché, come gli altri, di stupore è perso,
Ma tanto è il crido orribile e diverso
Ranaldo lo tagliò tutto a traverso
Però che quel de Carlo era già perso;
Dando e togliendo in quel stormo diverso,
E gionse pur ne lo elmo di traverso.
La vista aveva e lo intelletto perso.
E nel guanciale il gionse di traverso.
Non avea al tutto ancor l'animo perso,
Mena un gran colpo orribile e diverso,
Dietro da l'ale, e tagliollo a traverso.
E quella via tagliò per il traverso,
Ora ecco l'altro, ancora più diverso
Che racontasse mai prosa né verso,
Che quasi al cominciare io me son perso;
Fu mai raccolto esercito diverso,
Con tal romore e crido sì diverso,
Tanto fu il colpo orribile e diverso.
E Bardarico gionse di traverso
Correndo venìa il conte di traverso,
Levosse il crido orribile e diverso,
E se alcun forse avea l'animo perso,
Dico che un sì crudele e sì perverso
Non fu veduto mai ne l'universo.
E tagliò tutto il scudo per traverso.
Ma fece poco male a quel perverso,
Ché non l'aveva mai di naso perso.
Cercando il monte a dritto ed a traverso,
E il duca Aigualdo, il grande e sì diverso,
Fo da Rugiero agionto in su il traverso,
Non è il marchese de Vïena perso,
Il franco conte a quel colpo diverso;
E piedi ha fuor di staffe e 'l freno ha perso.
Per la campagna, a dritto ed a traverso,
Piansi et cantai: non so piú mutar verso;
per la lingua et per li occhi sfogo et verso.
Padre del cielo e Re dell'universo,
non mi lasciar perduto ire a traverso
poi che tu m'hai cantando a verso a verso
con altro stil, con altra cetra e verso
sarà ancor chiara a tutto l'universo.
e piace all'uno il bianco, all'altro il perso,
o diverse materie in prosa o in verso.
il frate al campo, e 'l conte a lui converso:
datemi una gonella da converso. -
ricamata di brodo azzurro e perso,
A lui si volse il Re con un riverso,
tutta la testa gli tagliò a traverso:
per la cuffia il cervel se 'n gío disperso,
ch'una sbarra di vaio è per traverso
in campo d'oro, e 'l fregio è bianco e perso.
rupper le lance ne l'argento terso,
e l'uno e l'altro si trovò riverso.
- O, diceva, bellor de l'universo,
ché 'l prode battaglier cadde riverso,
Già l'ariento del palvese terso
- Il papa, ch'è signor de l'universo
veduto fra le cure ov'egli è immerso
al ben comun da quel desio converso
e tira con tant'impeto a traverso,